«Come se Noel Gallagher si fosse preso a cuore anche il beat italiano oltre che i Beatles» ★★★★★ Troublezine

«Al suo debutto solista, Andrea Zucaro ci fa viaggiare attraverso le sonorità degli ultimi cinquant’anni, dal brit-rock al beat italiano» ★★★★ Jam

«I dieci brani di questo debutto, nascondendo sotto la ruvida scorza una forte componente melodica e una spiccata propensione per il pop, si rivelano fin da subito un valido ascolto» ★★★★ Iyezine

«Il suono è, volutamente e dichiaratamente, “vintage”, curato nei dettagli in maniera maniacale; tant’è che, davvero, ad un orecchio più distratto potrebbe sembrare di ascoltare una serie di 45 giri originali, peraltro straordinariamente ben tenuti» ★★★★ L’Isola Che Non C’era

«Tra i brani più intriganti colpiscono il beat con tanto di fiati circolari de La sorte dei cantanti e la beatlesiana Il rosso. Zucaro guarda anche oltre oceano in Nevada e con Veterano ci propina un surf-pop-rock particolareggiato e ficcante» ★★★ Kathodic

«La marcetta di Sfidi mai raggiunge un epos Tom Petty-iano, Pit Stop è una progressione alla Pixies, impeccabilmente aderente alla forma-canzone» ★★★ Ondarock

«Un disco che sposa perfettamente sonorità american alternative con il cantato in italiano sospeso tra testi di spessore conditi da una forza onirica del tutto particolare e del tutto nuova» ★★★★ Indiepercui